Racconti

UCCELLINO

“Occupato?”
“…eehm no”
“Cosa stai aspettando?”
“Ma ‘tta bolisi?”
“Hai la faccia di uno che aspetta”
“Mi che ti stanno aspettando i tuoi amici”
“Non mi hai risposto!”
“Ancora? Guarda che è pieno di tavoli liberi”
“Stai cambiando discorso”
“…non lo so cosa sto aspettando. Forse l’ispirazione, forse una persona, forse una risposta, un segno, un messaggio divino, sto aspettando di capire meglio, di andare sicuro per la mia strada e seguire un’etica anche se rende tutto più difficile e ci vuole tanta forza… aspetto di capire meglio gli esseri umani, la vita, il senso…”
“…essss gi ses palloseddu!! Volevo sapere se stavi aspettando un croissant o una bomba, perché non sto mangiando fritti che mi gonfiano tutto qui”
“Ah! No, ho preso solo un caffè”
“Ooooh, mera ci bolìara?!”
E mentre volava via urlava ai suoi amici
“Là un attru che prende un caffè e resta seduto 3 ore. Oh priogosuuu”